Chiamato anche albero della cuccagna, il palo della cuccagna si collega ai riti arborei e alle feste di primavera, molto diffuse in Basilicata e popolari in tutta l’Italia e l’Europa rurale. A Montescaglioso, dal 1950 questa pratica si è legata alla festa dei lavoratori del 1° Maggio. Organizzata dall’amministrazione comunale in sinergia con la Pro Loco, la scalata, ricordando i moti di ribellione dei braccianti allo sfruttamento dei latifondisti, riunisce ogni anno la comunità montese nella piazza centrale del paese, piazza Roma. Scopo del gioco è raggiungere per primi la bandiera posta sulla cima, gli uni sulle spalle degli altri: un gioco popolare di destrezza, forza e abilità. La salita, a ‘nghianat, in lingua locale, è resa più difficile per il grasso cosparso sul palo, che lo rende molto scivoloso e che spinge i giocatori a utilizzare tufo, cenere o farina cosparsi sul tronco per favorire la presa. Per riuscire a salire e ad aggiudicarsi la bandiera, posta a circa dieci metri da terra, è necessaria la cooperazione di tutti i membri della squadra. Per la buona riuscita è indispensabile che i vari giocatori siano di conformazione fisica e di altezza differenti, in modo che la piramide umana che via via si forma per arrivare alla cima sia allo stesso tempo il più stabile e il più flessibile possibile. Un giocatore robusto e forte viene posto alla base e tiene sulle spalle vari partecipanti di altezza media che, salendo, aiutano a ridurre lo spazio che il giocatore più agile e leggero deve percorrere per arrivare alla bandiera posta sulla cima. Il gioco si conclude con la condivisione del premio, un paniere con i migliori prodotti locali offerti dalle aziende del territorio.


Questa pratica tradizionale, a Montescaglioso, è stata per anni legata all’attività politica della CGIL. Nel tempo, la pratica è stata depoliticizzata per aprire la partecipazione a tutta la comunità e la sua organizzazione è passata in mano alle associazioni del territorio. Oggi, la Pro Loco e il Comune di Montescaglioso sono responsabili della sua organizzazione. Il paese si raduna ogni anno in piazza per assistere al gioco, scommettendo sugli esiti e sulla squadra vincitrice. La sfida è molto sentita e genera tensione, tenendo tutti i partecipanti col fiato sospeso. I giocatori, in prevalenza uomini di ogni età, raggiungono la bandiera a notte fonda dopo ore di gioco; non sempre qualcuno riesce a raggiungere la cima e a vincere, in tal caso la competizione viene chiusa senza vincitori.
del Palo della Cuccagna
Info
Palo della Cuccagna, tradizionalmente in legno di abete con nel mezzo una giunta metalliica
Piazza principale del paese: piazza Roma a Montscaglioso (MT)
Prevalentemente uomini, squadre da tre o quattro giocatori ciascuna
Il 1° maggio di ogni anno, inizialmente in occasione della festa dei lavoratori e delle lavoratrici
Territorio
Montescaglioso (MT)
Montescaglioso è una cittadina di 9189 abitanti (ISTAT 2023) situata in provincia di Matera, all’interno del Parco della Murgia Materana, caratterizzata da una forte tradizione agropastorale e storicamente nota per le lotte all’origine della riforma agraria, scoppiata con vigore dai comuni di Montescaglioso, Irsina e Cerignola. Ogni anno, a Montescaglioso, il ciclo delle stagioni è scandito dal susseguirsi di feste popolari che ravvivano la vita del paese, coinvolgendo tutti i suoi quartieri. Tra queste, la ricorrenza del 1° maggio, che associa alla festa nazionale dei lavoratori e lavoratrici la tradizionale ‘nghianat (scalata) del Palo della Cuccagna.

