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Tipologia di gioco
Regione
Basilicata
Città / Territorio
San Mauro Forte (MT)
Associazione
Pro Loco San Mauro Forte
Contatti

“Bumma!” È solo uno dei modi di dire “Morra” a San Mauro Forte, in provincia di Matera. Detto ad alta voce o urlato contro l’avversario, sta a indicare la somma massima che si può raggiungere conteggiando le dita dei due giocatori che si stanno sfidando, ovvero “dieci”. Profondamente legato alle sue origini contadine, questo gioco viene praticato in occasione tanto delle festività più importanti e sentite dal paese, come la festa dei campanacci in gennaio, quanto nel quotidiano, durante le serate passate tra amici. Lo scopo del gioco è quello di indovinare la somma delle dita che vengono mostrate simultaneamente dai giocatori e sono tante le personalizzazioni utilizzate per i nomi dati alla somma dei numeri, che arrivano ad essere “urlati” contro l’avversario – rendendo il gioco potente e fortemente emotivo. La durata delle partite non è definita dai punti ma dalle cosiddette “passate”, costituite da turni con un numero fisso di giocatori che si fronteggiano a morra. Il giocatore che riesce a fare più punti nel corso di una “passata” vince la partita e andrà a sfidarsi con chi ha totalizzato il suo stesso punteggio, sino a decretare il vincitore della gara. La mimica facciale e la parlata utilizzata dai giocatori sono parte integrante di questa pratica; è abbondante il ricorso a espressioni in lingua locale che connotano in maniera forte il gioco, legandolo alla comunità.

Il gioco della morra è profondamente legato alla vita culturale di San Mauro e al tempo trascorso nelle cantine del paese, dove si coltivano amicizie e si rinsalda il tessuto sociale. A morra si può giocare in qualsiasi momento: la formazione spontanea delle squadre e il clima di emozione e forte condivisione che si forma durante le partite fa sì che le squadre che si fronteggiano possano risolvere, tramite il gioco, anche qualche tensione o conflitto.
La cantina, ieri come oggi, è il luogo privilegiato della socialità paesana. Qui ci si ritrova e si continua a giocare insieme, giovani e meno giovani, sia d’inverno che d’estate. Il luogo stesso contribuisce a rafforzare il profondo legame del gioco con il vino e con la sua produzione. I brindisi anticipano e accompagnano le sfide tra giocatori. Si racconta che un tempo, ai braccianti di San Mauro era permesso fare festa in cantina soltanto una volta l’anno, in occasione della vendemmia; oggi vigne e cantine sono le protagoniste della vita locale.

Ièunë pë d’èunë
Uno ciascuno
Modo di indicare un punteggio della morra
che prevede che ciascun giocatore mostri un dito della mano.

Info

Per giocare sono sufficienti le mani

Piazza di San Mauro sotto la Torre Normanna del paese

A San Mauro gli sfidanti sono principalmente uomini di ogni età e anche dalle donne del paese il gioco è visto come espressione di virilità.

Ogni anno in occasione della Festa dei Campanacci

Territorio

San Mauro Forte (MT)

San Mauro Forte è un paese di 1282 abitanti (ISTAT 2023) della provincia di Matera, posto al centro dell’area attualmente conosciuta col nome di collina materana. Caratterizzato da terreni collinari coltivati a viti, ulivi, frutteti e boschi, San Mauro Forte conta un numero elevato di cantine. Quasi ogni famiglia in paese ha una sua cantina per la lavorazione del vino: al tempo del lavoro in grotta per la vinificazione si affianca il tempo libero e della convivialità, trascorso in questi luoghi di incontro e di socialità dove il tempo è scandito dal gioco della Morra.

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