Nel periodo di Carnevale, a Novara di Sicilia (ME), sin dal 1700 si gioca il “Lancio del Maiorchino”, un gioco tradizionale che deriva dall’antica usanza dei pastori di testare la stagionatura dei formaggi. Tutto il paese partecipa con emozione a quello che è un grande momento di festa. Giocatrici e giocatori di ogni età si sfidano tra le vie del paese facendo rotolare una forma di formaggio stagionato lungo un percorso che attraversa il centro storico di Novara. Vince la squadra che riesce ad arrivare al traguardo con il minor numero di lanci. Per i giocatori e le giocatrici non esistono ostacoli insuperabili: basta un po’ di forza e determinazione per far tornare il formaggio in pista e raggiungere la sarva, il traguardo. Il gioco è profondamente legato al paese e ai suoi spazi, vicoli e trabocchetti – catafucchi – e coinvolge direttamente i produttori locali che forniscono le forme di formaggio Maiorchino per il gioco. Nel percorso capita, a causa di una stagionatura non perfettamente riuscita, che il Maiorchino si rompa. I giocatori e il pubblico si accingono allora di corsa ad assaggiare il formaggio, assaporandolo direttamente lungo il percorso di gioco. Il Lancio del Maiorchino è un gioco fortemente inclusivo che vede la partecipazione di cittadini e cittadine di ogni provenienza, genere ed età: una comunità che si incontra in strada, una corsa a perdifiato tra le vie del paese, un formaggio che rotolando unisce le generazioni.


Novara sta lottando, come tanti paesi delle aree interne d’Italia, contro lo spopolamento. Le tradizioni ludiche e dell’alimentazione tradizionale sono strumenti strategici per un suo sviluppo sostenibile. L’Associazione Circolo Sportivo Olimpia “Il Maiorchino” e il comune di Novara hanno favorito, negli anni, molte iniziative per favorire l’economia locale. La produzione casearia e la possibilità di espandere il mercato del formaggio stanno rivitalizzando forme di pastorizia radicate in una relazione profonda con l’ambiente naturale, rispettose dell’erba e dell’animale. Il gioco tradizionale che si esprime nel tessuto festivo e rituale e nel ciclo delle stagioni, è un potente strumento di socializzazione per gli abitanti, rafforza il sentimento di appartenenza e allo stesso tempo favorisce l’inclusione dei turisti nella vita locale. L’afflusso del pubblico che assiste al gioco è sempre più consistente e ha coinvolto, nel corso della sua ultima edizione, circa 2.500 persone. Dal punto di vista della cultura gastronomica sono in atto dei processi di innovazione dell’impiego nelle ricette del prodotto Maiorchino e, infine, sono state avviate attività nelle scuole che favoriscono la trasmissione intergenerazionale di queste tradizioni.
per invitare le persone in strada a fare attenzione
al Maiorchino che arriva rotolando.

la forma di Maiorchino per poterlo lanciare.

Info
Forma stagionata di formaggio Maiorchino;
A lazzata (spago con cui si avvolge la forma per poterla lanciare);
Gesso per segnare il punto di ripartenza della forma lungo il percorso di gioco.
Centro storico di Novara di Sicilia e le sue strade, vicoli e spiazzi.
Genere prevalente: originariamente maschile, con crescita esponenziale di squadre al femminile nelle edizioni più recenti. Mediamente tre giocatori o giocatrici per ogni squadra
Ogni anno durante le Feste di Carnevale
Territorio
Novara di Sicilia (ME)
Novara di Sicilia è un paese di 1153 abitanti (ISTAT 2023) in provincia di Messina, situato a nord dei monti Peloritani e affacciato sulle Isole Eolie. Tra le numerose vette che punteggiano il territorio si distinguono Rocca Novara o Rocca Salvatesta (m 1340 slm), la cima più elevata e la più cara agli abitanti del luogo. Novara è caratterizzata da un clima mediterraneo, con pascoli ricchi di erbe aromatiche all’origine di un foraggio di qualità.

