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Tipologia di gioco
Regione
Trentino Alto Adige
Città / Territorio
San Martino in Passiria (BZ)
Associazione
Landesverband Südtiroler Goasslschnöller
Contatti

Lo schiocco della frusta nell’aria rimbalza sulle pareti delle Odle per poi tornare indietro, fin sui prati di Santa Maddalena. Un rumore secco che per qualche momento rompe il silenzio di questa piccola valle delle Dolomiti, frutto di un gesto divenuto pratica ludica dopo essere stato per anni un linguaggio in uso tra malgari che, schioccando la loro frusta, comunicavano a distanza in un tempo in cui non erano diffusi o abituali mezzi di comunicazione come i telefoni cellulari. Oggi che anche tra queste valli si sono diffusi i telefonini, lo schnöllen lo si sente perlopiù durante le feste religiose, le sagre o le feste nelle malghe, nei mercatini oppure alle sfilate di carnevale. Anche se non ci si parla più con le fruste, si cerca comunque di mantenere viva una tradizione, un’abilità e un sapere interessante e unico. Negli ultimi tempi, infatti, il Goaßlschnöllen si è sviluppato come una propria disciplina sportiva con delle regole fisse: una di queste prevede che il giorno della gara non sia consentito utilizzare la frusta nelle immediate vicinanze del luogo in cui si svolge la competizione. Per questo motivo i giocatori devono allenarsi altrove. Le gare si fanno su un prato con l’erba tagliata che abbia almeno trenta metri per lato. Il tempo di esibizione è di trenta secondi per ogni categoria (bambini e giovani, adulti) e durante l’attesa tutti gli altri partecipanti devono rimanere nelle immediate vicinanze al fine di garantire un rapido proseguimento della gara. Il punteggio è determinato dalla postura del corpo (massimo dieci punti), dall’intensità del suono (massimo dieci punti) e dalla velocità con cui si fa girare la frusta (massimo dieci punti).

A determinare il punteggio è una vera e propria giuria. Questa è composta da sette giudici, ognuno rappresentante di un singolo distretto dell’Alto Adige-Südtirol (val Venosta, Merano-Burgraviato, Bolzano-val Sarentino-Bassa Atesina, Sciliar, valle Isarco-Alta valle Isarco, Alta val Pusteria, Bassa val Pusteria, Nord Tirolo) e ognuno dei quali deve saper padroneggiare la frusta.

Info

Frusta composta da un manico di bastone e un laccio di pelle intrecciato con corda

Prati di Funes, provincia di Bolzano.

Un rappresentante per ogni singolo distretto dell’Alto Adige-Südtirol (val Venosta, Merano-Burgraviato, Bolzano-val Sarentino-Bassa Atesina, Sciliar, valle Isarco-Alta valle Isarco, Alta val Pusteria, Bassa val Pusteria, Nord Tirolo).

Esiste un calendario annuale consultabile sul sito
www.goasslschnoeller-lsg.bz

Territorio

San Martino in Passiria (BZ)

San Martino in Passiria è un comune italiano di 3 242 abitanti (ISTAT 2020) della Val Passiria, situato in provincia autonoma di Bolzano in Trentino-Alto Adige. Transita qui la ciclabile della Val Passiria che conduce i ciclisti da San Leonardo in Passiria (689 m s.l.m.) a Merano (325 m s.l.m.); da lì è possibile proseguire fino a Bolzano o alternativamente fino al passo di Resia lungo la ciclabile della Val Venosta. Paese con madrelingua di prevalenza tedesca, la provincia di Bolzano si caratterizza per la radicata presenza di tradizioni e usanze culturali ibride che parlano delle radici del territorio in cui nascono: il gioco del Goasslschollen è una di queste.

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