La “Corsa con la Cannata”, è una competizione femminile, dal forte spirito agonistico per la quale servono prestanza fisica, destrezza ed equilibrio. Giovani concorrenti si sfidano in velocità lungo 280 metri di percorso, portando sul capo una pesante anfora di terracotta colma d’acqua, la “cannata”, appunto. In passato, portare sul capo questo vaso di terracotta coi manici ricurvi e il caratteristico beccuccio era dato dalla necessità di trasportare l’acqua potabile dalla fonte alla propria abitazione; questo recipiente è diventato il simbolo della città di Arpino e dell’intera Ciociaria. Ai piedi, le giocatrici indossano le “ciocie”, caratteristici calzari dei pastori ciociari. La “Corsa con la Cannata” è ormai divenuta la competizione simbolo del “Gonfalone di Arpino”, manifestazione che ogni anno, dal 1970, vede sfidarsi quartieri e contrade della città e di cui la gara più attesa, e l’unica riservata alla donne, resta senza dubbio questa entusiasmante competizione. Durante la sfida podistica la cannata colma d’acqua non può essere toccata con le mani, pena l’esclusione; per darle maggiore stabilità e aderenza, la Cannata viene posizionata su un panno arrotolato a ciambella sul capo.


Le giocatrici che competono in questa gara si allenano tutto l’anno per riuscire a sostenere questa sfida. Il legame che si crea tra allenatore e giocatrice è molto intenso. L’allenatore ha il delicato compito di posare e aggiustare la Cannata sul capo della concorrente prima della corsa: operazione che deve tenere conto delle caratteristiche fisiche e di temperamento delle atlete. L’intimità e l’affinità che si crea grazie a questa pratica ludica è stata all’origine di unioni nella vita reale. Molte coppie di Arpino si sono formate proprio grazie a questa tradizione ludico sportiva, che trasmette la memoria rafforzando il senso di identità della comunità.

Info
Grosso vaso di terracotta con due manici, la Cannata, panno arrotolato, la Spara, tipici calzari ciociari di cuoio lavorato e stringhe, le Ciocie.
Centro storico di Arpino: percorso in salita da corso Tulliano a piazza Municipio.
Competizione esclusivamente femminile, otto concorrenti, una giocatrice per ogni contrada di Arpino
Dal 1970, ogni anno il sabato e la domenica dopo Ferragosto
Territorio
Arpino (FR)
Arpino è un comune italiano di circa 7000 abitanti (ISTAT 2022), città d’arte della Regione Lazio e “Bandiera Arancione TCI”, situato in provincia di Frosinone. Qui, ogni anno, ad agosto, sin dal 1970, la Pro Loco organizza il palio del “Gonfalone di Arpino”: una manifestazione che vede sfidarsi le contrade e i quartieri della città di Cicerone per la conquista dell’ambito drappo, realizzato ogni anno da un differente artista del territorio. Nei giorni del palio le vie e le piazze del paese si animano con attività legate alla tradizione ciociara; l’evento rappresenta per la città un importante strumento di promozione turistica, che contribuisce a promuoverne il patrimonio di storia, arte e tradizioni.

