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Tipologia di gioco
Regione
Lombardia
Città / Territorio
Mede (PV)
Associazione
Fiö e Fiulät d'lä lippä
Contatti

Rivitalizzata nel 1980, in concomitanza con la prima edizione del “Palio della Ciärämèlä”, organizzato su idea di Giuseppe Masinari e grazie all’attività del circolo culturale “Guseppe Amisani”, questa variante lomellina del gioco della Lippa ha subito nel tempo molte trasformazioni. Praticata un tempo nelle aie delle cascine medesi, su ghiaia o su terra battuta, immersi nella tranquillità delle campagne, delle corti e dei cortili, è oggi giocata a Mede, poche volte l’anno, principalmente nello stadio comunale del paese o in piazza durante l'”Internazionale di Lippa”. Il gruppo di praticanti è chiamato Fiö d’lä lippä. Il gioco vede fronteggiarsi due “lippadur” (giocatori), impegnati in un uno-contro-uno. Dopo un iniziale sorteggio per stabilire chi batte e chi riceve, viene posizionata una piastra di legno a terra con una “ciärämèlä” (pezzo di legno smussato lateralmente) posto sopra di essa. Usando un bastone più lungo, chiamato “bàc”, il battitore deve cercare di alzare la ciärämèlä, il pezzettino affusolato, e colpirlo con tre tiri per cercare di accumulare la distanza maggiore dal punto di battuta. Chi riceve può intercettare il primo tiro utilizzando il caratteristico cappello; nel caso in cui ci riesca, il giocatore che ha effettuato il tiro viene eliminato, come anche nel caso in cui riesca a colpire il bàc con la ciärämèlä. Dopo il terzo tiro si procede a valutare la distanza raggiunta ipotizzandola ad alta voce, è diritto dell’avversario chiedere la conta dei metri di distanza tra il punto di battuta, qualora ritenesse errata la valutazione del battitore: la conferma di una valutazione errata porta ad una penalità per il battitore. A vincere è chi copre la maggiore distanza.

Il costume utilizzato dai lipadù (i giocatori) nel Palio è colorato, con scarpe in corda, calzettoni, pantaloni alla zuava e camicia, il tutto con i colori che caratterizzano il rione. I Fiö d’lä lippä sono impegnati nella trasmissione del gioco della ciärämèlä alle nuove generazioni con iniziative locali atte alla diffusione del gioco di strada. Durante il periodo estivo inoltre, quando le scuole sono chiuse, inizia la preparazione del “Palio dei Ragazzi”. Il Palio dei Ragazzi, che anticipa quello tradizionale della Ciärämèlä, si svolge con regole simili ma con strumenti di gioco più leggeri. Nel corso degli anni, diversi ragazzi che si sono cimentati nel Palio dei Ragazzi, sono poi diventati lipadù al Palio della Ciärämèlä. Ogni rione provvede alla selezione dei giovani giocatori e giocatrici: il Palio dei Ragazzi è rigorosamente di coppia, un ragazzo ed una ragazza. Da pochi anni si è instaurato un ottimo rapporto tra l’ Associazione, il Comune e la Direzione didattica per la diffusione e la promozione del gioco della Lippa negli orari dell’attività motoria delle classi elementari ( i ragazzi delle superiori già praticano il gioco nel corso dei vari tornei cittadini). 

La ricerca su questa pratica è parte del progetto I”N GIOCO. Comunità in rete per la salvaguardia del patrimonio ludico lombardo. Viaggio attraverso una regione che gioca” insieme all’Archivio di Etnografia e Storia Sociale (AESS) di Regione Lombardia.

Giäré, Bändé, Ciàplä in täl cäpé!
Frase pronunciata all'inizio di ogni partita, il battitore annuncia che sta per tirare, il giocatore in difesa dà il via al lancio, il battitore invita il difensore letteralmente a prendere la ciärämèlä nel cappello, se questo avviene la battuta viene eliminata.

Info

Il Bàc: bastone in legno (es. bosso, faggio, olivo, maggiociondolo) avente lunghezza di 50 cm. e diametro di 4 cm. La Ciärämèlä: pezzo di legno lungo 18 cm., affusolato alle estremità, con coni lunghi 6 cm. per parte aventi punte leggermente arrotondate. Al Capè: Cappello a coppola.

Il gioco si svolge in piazza per il Torneo Internazionale di Lippa e allo stadio comunale “Ugo Fantelli” in occasione del Palio della Ciärämèlä di Mede (PV)

Nel contesto rievocativo del Palio, secondo il regolamento le donne non possono partecipare al gioco. Il gioco della ciärämèlä, un tempo appannaggio degli uomini rimane tale anche nella sua rappresentazione odierna. Questo non esclude che le donne possano giocare alla ciärämèlä al di fuori del Palio. Il gruppo dei Fiö d’lä lippä è oggi allargato anche alle Fiulët d’lä lippä.

Ogni anno la seconda settimana di settembre.

Territorio

Mede (PV)

Mede è un comune italiano di 6195 abitanti (ISTAT 2021) della provincia di Pavia, in Lombardia, situato nella pianura lomellina tra i fiumi Po, Agogna e Sesia. Immersa in un territorio conosciuto per le sue risaie e vaste pianure delimitate da argini, Mede si caratterizza per il palio della città, in cui si sfidano i 10 rioni del paese: J’Angial, Marcanton, San Roc, Cruson, Pasquà, San Banardin, Piasa Giaratta, Roca Bianca, Busch, Gab.

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