Le origini del gioco della Ruotta non possono essere collocate con precisione nel tempo, poiché non esiste alcuna documentazione scritta al riguardo. Tuttavia, secondo le testimonianze orali, esso viene praticato ininterrottamente dal secondo dopoguerra, tramandandosi di generazione in generazione. In passato, nella media e bassa Valle d’Aosta, anche altre località come Antey, Arnad, Châtillon, Saint-Vincent e Gignod praticavano giochi simili. Oggi, però, la tradizione è rimasta viva solo a Chambave e Lillianes. Nella “rouotta” di Lillianes, un tempo, potevano partecipare esclusivamente gli uomini e i giovani del paese. Da circa vent’anni, invece, anche le donne e i non residenti sono accolti con entusiasmo.


Il gioco consiste in un percorso lungo le strade e gli spazi aperti del paese che viene stabilito nuovamente ogni anno e che prevede una serie di sfide. In ciascuna tappa del tracciato, ciascun giocatore tenta di aggiudicarsi dei punti sorpassando ostacoli e lanciando una boccia in legno o terracotta. Alcune prove prevedono gesti e movimenti del corpo che rendono più complicato ottenere il punto e la particolarità risiede proprio nella fantasia e nell’ingegno che l’arbitro impiega per inventarsi la sfida.
Il gioco prevede che il veterano apra la partita e i turni successivi siano gestiti da chi, nel turno precedente, ha lanciato più lontano dal cochonnet. Prima di ogni lancio, si deve gridare in patois “cochon en avant” o “… apreu mé”, rispettando le istruzioni fornite. L’ultimo giocatore chiude il turno gridando “ramassa!”. Penalità vengono assegnate per errori nella traiettoria, distanze e mancato uso dei richiami rituali, che causano anche la derisione del coro “ou cu, ou cu”.
Info
Per giocare alla rouotta è necessaria una boccia, generalmente di legno o terracotta, che ciascun giocatore o giocatrice porta da casa o che viene fornita dall’Associazione
Il gioco avviene nei prati e nelle strade secondarie di Lillianes, lungo un percorso non prestabilito ma deciso sul momento dai giocatori stessi.
Al gioco popolare, partecipano all’incirca una trentina di persone, al di sopra dei sedici anni, che gareggiano individualmente. Un tempo si trattava di un gioco riservato agli uomini e ai ragazzi del paese ma recentemente la possibilità di partecipare si è estesa a donne, ragazze e ai e alle non residenti.
La comunità si sfida alla rouotta ogni 26 dicembre (Santo Stefano), in qualsiasi condizione climatica, dalle 14 alle 17:30 circa, quando l’arrivo del buio ostacola la vista ai partecipanti e all’arbitro.
Territorio
Lillianes (AO)
Lillianes è un incantevole borgo della Valle d’Aosta, immerso nella bellezza selvaggia della valle del Lys. Con i suoi 412 abitanti, conserva un’anima autentica, legata alle tradizioni e alla natura. Tra antichi ponti in pietra, boschi rigogliosi e panorami alpini, il suono del fiume accompagna la vita del paese, mentre le sue storiche frazioni raccontano storie di montagna e comunità. Un luogo dove il tempo sembra scorrere più lentamente, regalando pace e meraviglia a chi lo visita.

